DUE PROGETTI DIFFERENTI NEL LINGUAGGIO ARCHITETTONICO MA ARMONICAMENTE CORRELATI DANNO ORIGINE A UN ECCELLENTE EQUILIBRIO SPAZIALE E DI VOLUMI CHE RICORDA LE “FIGURE DI DUE BALLERINI”. LE DUE VILLE, DI NUOVA COSTRUZIONE, NEL COMPRENSORIO DI FONDO ANFOSSI A MONDELLO SONO L’ESPRESSIONE DI UN LABORATORIO DI ARCHITETTURA, DOVE RUFFINOASSOCIATI PUNTA SU MATERICITÀ, INNOVAZIONE TECNOLOGICA, SOSTENIBILITÀ E DESIGN
L’USO DI MATERIALI NATURALI QUALI LA PIETRA SICILIANA, IL MARMO DI BILLIEMI E LA PIETRA LAVICA CONTRIBUISCONO AD UNA NATURALIZZAZIONE DEGLI SPAZI IN UN LEGAME ARMONICO TRA INTERNI ED ESTERNI
LE PICCOLE PISCINE DEFINISCONO IL LIVING INTERNO E NE DIVENTANO IL FONDALE SCENICO MENTRE LA LUCE NATURALE È PROTAGONISTA DEGLI SPAZI IN UN DIALOGO COSTANTE CON L’ILLUMINAZIONE ARTIFICIALE
È l’espressione di un laboratorio di architettura in continuo divenire in cui la ricerca continua dell’uso dei materiali incontra l’innovazione tecnologica, le poliedriche espressioni della forma in armonia con proporzioni, texture, attraverso giochi di luci e ombre valorizzati dagli arredi e del design.
L’architettura analizzata ha una genesi al quanto anomala. Un committente illuminato, imprenditore di successo, chiede allo studio studio Ruffinoassociati di realizzare due ville ex novo a Mondello nel comprensorio di Fondo Anfossi, che avessero due progetti differenti nel linguaggio architettonico ma nello stesso tempo che sviluppassero un’armonia formale tra di loro. Ne nasce quasi un concorso interno tra i componenti dello studio: si analizzano forme e giaciture differenti ma sempre con un costante confronto che genera due manufatti differenti ma armonici tra loro che si fronteggiano nelle forme principali dando origine ad un eccellente equilibrio spaziale e di volumi che ricorda le “figure di due ballerini”.
Attenzione massima alla sostenibilità sia ambientale che energetica. Il recupero delle acque piovane, il solare termico, il riscaldamento a bassa temperatura e l’isolamento ne fanno due case attente alle vigenti teorie del risparmio energetico. L’uso di materiali naturali quali la pietra siciliana: il Billiemi e la pietra lavica contribuiscono ad una naturalizzazione degli spazi senza soluzione di continuità tra interno ed esterno casa.
La luce naturale è al centro del progetto, grandi superfici vetrate rivelano un grande rapporto tra spazi interni ed esterni mirando ad essere gli uni prolungamenti degli altri. Le piccole piscine definiscono il living interno e ne diventano il fondale scenico mentre l’assenza di dislivelli la continuità dei materiali adoperati fanno sì che una sia la naturale conclusione dell’altro. La luce naturale è protagonista e si integra perfettamente all’illuminazione artificiale fatta da corpi illuminanti mimetici, quasi invisibili che denunciano i volumi e le rotazioni degli stessi. L’arco di Flos, Simbiosi di Davide Groppi,e le String light sempre di Flos sono denunciate e impreziosiscono gli spazi a loro dedicati.
L’attenzione agli spazi interni, con la creazione di ambienti grandi, privi di pareti, hanno permesso di inserire arredi custom, realizzati da artigiani locali, e quelli individuati in collaborazione con Longho.
I due living, sono valorizzati dal Camaleonda (B&B) disegnato da Mario Bellini nel 1970 di uno splendido colore blu. Il Cosy Island (MDF) disegnato da Francesco Rota di un acceso colore senape, la Up (B&B) disegnata da Gaetano Pesce nel 1960 scelta nei colori del cinquantenario. Le cucine di Modulnova e DADA sono impreziosite entrambe da top in pietra naturale, in nero assoluto una, in Calacatta l’altra.
























